Commette il reato di somministrazione di bevande alcoliche a minori, previsto dall’art. 689 c.p., il gestore del bar che somministra bevande alcoliche a un minore di anni sedici, dovendosi intendere per somministrazione l’erogazione della bevanda.
Ai fini della configurazione della fattispecie è necessario che il commerciante consegni direttamente la bevanda alcolica al minore, anche se il minore non la consuma, e che la consegna diretta sia sufficientemente provata.
Alla luce di questo principio, se l’intervento delle forze dell’ordine interrompe la somministrazione prima della consegna, il reato non si perfeziona né il fatto può essere punito a titolo di tentativo, trattandosi di una contravvenzione.
Cassazione penale, V Sez., sentenza n. 33822 del 17 settembre 2026



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